Intermezzo di ringraziamenti

 

“No Black No Fashion”: great appreciation from online users

Un breve intermezzo tra gli articoli del mio sito per esprimere la mia gratitudine verso chi ha semplicemente la curiosità di ascoltare, apprezzi o mi incoraggi a proseguire questo mio lungo percorso. I progetti di questo anno sono tanti e tutti molto importanti per la mia formazione professionale e per la mia ricerca sonora perchè estremamente diversi sia nel modo di approdare ai contenuti, sia nell’analisi degli stessi. Un ringraziamento anche a BAM e al suo staff per il supporto umano e professionale. Io ci sono e sto scrivendo. Restiamo in contatto!

Pubblicazione dei nuovi CD: Teresa di Calcutta, No Black No Fashion e Farewell to Airon

Febbraio e marzo 2018 si preannunciano come due mesi particolarmente importanti. Sono in fase di distribuzione infatti tre dischi che riguardano il mio lavoro.

Tutti i dischi sono editi e pubblicati da BAM, mentre in linea generale sono diversi i distributori ad occuparsi della vendita. Tra questi certamente non mancano i primi dieci più importanti store digitali quali iTunes, Play Store, Amazon Music, Spotify, Napster, ecc… Leggi tutto “Pubblicazione dei nuovi CD: Teresa di Calcutta, No Black No Fashion e Farewell to Airon”

Intorno al concerto di domenica al XX festival dei Microludi

In occasione del XX festival dei Microludi, organizzato dall’associazione culturale Ricercare, vi invito a leggere questa breve presentazione su Varese News di Erika LaRosa che è parte di una mia intervista che verrà pubblicata a breve.

Ulteriori informazioni sul sito della BAM

“What a picture could say…”: Sunday the amazing concert with Roberto Brambilla

A domenica 22 ottobre 2017!

Roberto.

 

Intervista a Emanuele Gregolin

 

Quest’anno ho il piacere di essere ospitato in uno dei festival che ho seguito durante (e un po’ dopo) la mia giovinezza. Come per i festival organizzati MilanoMusica e MiTo, ho avuto modo in passato di ascoltare diversi concerti del Festival “Microludi”. Ed è proprio da qui che voglio partire perchè questa intervista è sia conseguenza di questo festival e sia un po’ di voglia di giocare con un artista con cui sto condividendo un rapporto professionale molto sincero.

Ma andiamo con ordine. Leggi tutto “Intervista a Emanuele Gregolin”

Il carillon di Anjezë (per elettronica)

 

A volte capita.

Con il mio mestiere, e come tutti i mestieri di questo mondo, dovendoci affidare ad altri, a volte capita che gli ingranaggi si inceppino. L’importante comunque è trovare il modo di andare avanti perché il fine poi è ciò che resterà. Almeno così mi hanno insegnato ed è una delle cose più belle che posso riportarvi. Anche se non va come vorreste siate pronti a rimediare per il vostro bene ed il bene degli altri.

E’ così è stato. Alla registrazione non felice de “Il carillon di Anjezë”, il mio lavoro per arpa e vibrafono, ho dovuto rimediare.

E lasciatemelo dire, sono felice nel dirlo. Ho posto rimedio con professionalità, poche problematiche e tanta determinazione. Sono queste penso di me le qualità che mi avvicinano ad essere più che mai un compositore.  Ho risposto con risolutezza ad una problematica ed anche a costo di ribaltare tutto il pezzo, cosa che effettivamente ho fatto, ho “scritto” un pezzo ancora più bello, di cui sono felice e che approda dopo così tanti anni nuovamente, nell’acusmatica. E’ infatti tanto tempo che non affrontavo più un lavoro di questo tipo e spero presto di poterne scrivere altri. Leggi tutto “Il carillon di Anjezë (per elettronica)”

Il carillon di Anjezë

 

Il carillon di Anjezë è un mio nuovo lavoro scritto in occasione della canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta, decisa per il 4 settembre 2016 e destinato al Vaticano al fine di celebrare la Sua santificazione.

Ho pensato in questa occasione di immaginare un altro carillon, forse il secondo di una serie che mi interesserebbe approfondire. Il primo, Eèa, per clarinetto (clarinetto basso) e pianoforte era dedito infatti a questo strumento cangiante e vi sono con esso delle piccole relazioni formali.

Ma intanto la mia voglia di indagine verso il carillon si è rilevata fin da subito. In questa occasione ho cercato di essere il più “cangiante” possibile, non a caso, anche se penso che i prossimi lavori torneranno a ricercare altre caratteristiche di questi strumenti. Leggi tutto “Il carillon di Anjezë”

Gli orologi molli

 

La persistenza della memoria“, anche conosciuto come gli orologi molli di Dalì, è certamente uno dei quadri che più mi hanno suggestionato in gioventù. Mi ha sempre dato da pensare come a volte certe intuizioni in mano a certi geni del calibro di Dalì (o di Schubert, o di Le Corbusier, …) possano prendere forma in così poco tempo e con tanta capacità. Dalle interviste a Dalì ad esempio il maestro ci spiega come gli “orologi molli” siano nati (a mio dire, me ne assumo la responsabilità) quasi per noia, in attesa che la moglie tornasse dal cinema o chissà da dove, non ricordo bene, in un paio di ore. Non tutte le opere nascono così … a dire il vero spesso sono frutto di mesi dedicati ad esse, se non anni. Resta il fatto che il loro valore artistico possa davvero essere paragonabile indipendentemente dalla difficoltà nel raggiungere l’obiettivo prefissato dall’artista. Leggi tutto “Gli orologi molli”

Chiamarsi Brambilla

 

Come tutti sanno in Italia, soprattutto a Milano, il cognome Brambilla è particolarmente conosciuto.

E’ vero, non ci mancano i Rossi o i Colombo ma certamente al cognome Brambilla è associata una ricchissima infondata ed ingiustificata fantasia popolare.

Se penso a quante volte da ragazzo io sia stato additato come un sempliciotto borghese che parla in milanese (ricordatevi che sono nato a Livorno…) dedito unicamente al lavoro o a quante volte sia stato canzonato per questo, mi  chiedo come mai non abbia mai sbottato maleducatamente. In realtà davvero ho sempre preso questa etichetta, diciamolo pure, un po’ limitata, come una cosa innocua tanto che, se non avessi in mente ciò che sto per scrivere, di certo non ne parlerei neppure. Eppure sono talmente grandi i nomi di cui vorrei rendervi partecipi che non mi domerò. Leggi tutto “Chiamarsi Brambilla”

La pagina del compositore italiano