Pubblicazione del nuovo EP “Farewell to Airon”

Il mio nuovo EP “Farewell to Airon” è ora disponibile presso tutti gli store online.

Questo pezzo è scritto citando le prime due misure (ed il piede ritmico) di un fortunato pezzo per pianoforte di un mio caro insegnante scomparso esattamente due anni fa.

Sostanzialmente è una canzone che contiene una canzone che a sua volta ha un legame con un racconto di cui mi parlò Peter qualche anno fa.

Questo è un lavoro molto semplice ma era mio desiderio venisse suonato su un pianoforte molto vecchio e scordato. Non è stato facile trovarlo! La stessa registrazione è stata fortuita e veloce perchè abbiamo dovuto spostare tutte le apparecchiature per la registrazione nel luogo che ospitava questo pianoforte.

In compenso ad un esecuzione fortuita vi è la bellissima immagine di luogo lontano impresso dal timbro malandato di questo pianoforte.

Tengo particolarmente a questo pezzo perchè mi leva un etichetta di dosso, perchè mi ricorda ciò che si può ricordare e perchè mi fa star bene.

Per poterlo ascoltare vi rimando alla pagina dedicata ai miei dischi.

 

“Farewell to Airon”: Roberto Brambilla’s piece available on the online stores

 

 

Roberto Prosseda e TeoTronico, i piani di un linguaggio.

Roberto Prosseda è certamente uno dei pianisti che considero tra i migliori esecutori della musica di oggi. Ho avuto modo di incontrarlo in passato in alcune occasioni, tra suoi appuntamenti in conservatorio, masterclass e concerti. Ho avuto la fortuna quindi di parlarci, conoscerlo e godere di una preparazione interpretativa rara e delicata. Amo di lui il modo di suonare Mendelssohn ma ascoltando recentemente il primo dei suoi due dischi che indagano l’integrale delle sonate di Mozart, editi dalla Decca, mi sono accorto di quanto il suo sapere “travolga” senza paragoni epoche più lontane della nostra. Leggi tutto “Roberto Prosseda e TeoTronico, i piani di un linguaggio.”

Intervista a Emanuele Gregolin

 

Quest’anno ho il piacere di essere ospitato in uno dei festival che ho seguito durante (e un po’ dopo) la mia giovinezza. Come per i festival organizzati MilanoMusica e MiTo, ho avuto modo in passato di ascoltare diversi concerti del Festival “Microludi”. Ed è proprio da qui che voglio partire perchè questa intervista è sia conseguenza di questo festival e sia un po’ di voglia di giocare con un artista con cui sto condividendo un rapporto professionale molto sincero.

Ma andiamo con ordine. Leggi tutto “Intervista a Emanuele Gregolin”

Un saluto ad Annamaria Morini

 

Che anno dannato questo. Sto salutando troppi professionisti, troppi amici, troppe persone che stimo e ammiro.

Ho saputo oggi della scomparsa di Annamaria Morini, che ho avuto la fortuna di conoscere e di avere come esecutrice a Sermoneta. Annamaria Morini era un pilastro. Un punto di riferimento certamente tra i flautisti nel mondo. Il mio ricordo di lei può essere solo limitato e frammentato e spero che ci siano altre persone, Maestri ben più importanti, a ricordare questa splendida esecutrice in un modo più elegante. Di lei posso ricordare solo la grande professionalità, persino verso un compositore senza spessore come me, e l’attenzione che dedicò verso la partitura che avevo proposto. Annamaria (non l’ho mai chiamata per nome, per me era il M° Morini) mi ha svelato tanti segreti legati al mondo dei suoni multifonici per flauto e di questa esperienza ne ho fatto un tesoro che tutt’oggi è parte del mio bagaglio compositivo. Leggi tutto “Un saluto ad Annamaria Morini”

Rigoletto per tutti, amico per me

 

Parlare di Federico Longhi mi riempie di emozione ed oggi è davvero un occasione d’oro per descrivervi quale uomo intenso e capace egli sia.

Come forse avrete già letto (e se non lo avete ancora letto eccovi subito il link della critica del suo Rigoletto) il M° Longhi ha ottenuto una scia di successi davvero interessante ed in particolare questo suo Rigoletto sta rimbalzando un po’ per tutto il globo per le ottime critiche ricevute.

Era un debutto importante quello tenutosi al teatro filarmonico di Verona e Federico era davvero raggiante in questi giorni. Ma gli articoli li potete leggere da soli. Lasciatemi dire del dietro le quinte, di quello che un grande artista come lui riesce ad esprimere al di fuori della sua professione, nonostante la tensione che si potrebbe accumulare per la grande responsabilità.

Leggi tutto “Rigoletto per tutti, amico per me”

Ciao Maestro. Un saluto a Sir Peter Maxwell-Davies.

1


Caro Peter,

o caro Max, come preferivi essere chiamato … ricordo mi confidasti fosse il modo in cui ti chiamava tua madre fin da bambino ma io, per mostrarti che avevo compreso a fondo quale uomo semplice tu fossi, seppur di così elevato spessore, ho sempre preferito chiamarti Peter.

Era da circa un anno e mezzo che non ci scrivevamo e sono davvero mortificato di non averti aggiornato. E ora non posso più spedire questo semplice abbraccio o una bottiglia di vino nella tua isola a nord est della scozia, abbracciata dal mar del Nord. Leggi tutto “Ciao Maestro. Un saluto a Sir Peter Maxwell-Davies.”